giovedì 11 giugno 2009

Carlo, discorso al Parlamento "Il mondo ha 99 mesi per salvarsi"

Forte appello per l'ambiente del principe d'Inghilterra. Poi
con Camilla visita dal Papa. Fini: "Un vero alfiere"

Carlo d'Inghilterra nel suo intervento a Montecitorio, nella sala della Lupa

ROMA - La sfida decisiva per il futuro del pianeta sarà sul clima. Una sfida che, per essere vinta, ha bisogno di un "rinascimento ambientale". Questo il messaggio che Carlo, principe di Galles, ha lanciato ai parlamentari italiani oggi con la conferenza sui cambiamenti climatici, che l'erede al trono d'Inghilterra ha tenuto nella sala della Lupa di Montecitorio. Quindi, con la consorte Camilla, duchessa di Cornovaglia, il principe si è trasferito, scortato da un imponente corteo di macchine scure, in Vaticano per la sua prima udienza con Benedetto XVI.
E' cominciata così la giornata romana dell'erede al trono d'Inghilterra, giunto ieri nella capitale con la consorte su invito del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ospita la coppia reale negli Appartamenti imperiali del Quirinale. Il discorso alla Camera. Calorosa l'accoglienza riservata alla coppia dal presidente della Camera Gianfranco Fini che ha donato all'erede d'Inghilterra una stampa antica del Galles, mentre Carlo ha donato un tagliacarte in argento con lo stemma reale. Poco dopo le 11, con qualche minuto di ritardo rispetto all'agenda del cerimoniale, il principe del Galles con Camilla e Fini si sono spostati nella sala della Lupa per la conferenza.
"Un alfiere dell'ambiente". Fini si è rivolto al principe del Galles definendolo "un alfiere" della cultura ambientale ed ha anche definito un "elemento di grande interesse" il rifiuto degli ogm del principe Carlo. Poi, Carlo d'Inghilterra si è rivolto ai parlamentari riuniti nella sala della Lupa (il discorso, lungamente applaudito, è durato oltre 30 minuti), e ha sottolineato come l'Italia, in qualità di presidente di turno del G8, si trova "nella condizione ideale per dare prova di leadership a livello mondiale" nella lotta ai cambiamenti climatici e "per contribuire a porre le
fondamenta per un accordo storico" in vista della Conferenza sul clima di Copenaghen a dicembre.
"La storia ci giudicherà". Carlo ha chiesto di fare in fretta perché "rimangono solo 99 mesi prima di raggiungere il punto di non ritorno", poi, ha avvertito allarmato, "la storia ci giudicherà " per come il mondo avrà affrontato questa sfida. Analizzando i vari aspetti della questione climatica e ambientale il principe ha aggiunto "che all'innalzamento del livello dei mari e al degrado delle acque dolci si sommeranno gli effetti di fenomeni climatici estremi, che apporteranno danni ai territori e avranno un impatto negativo sulle coltivazioni".
L'Abruzzo. Il principe, in apertura del suo discorso sul clima, ha ricordato anche il terremoto che il 6 aprile scorso ha colpito l'Italia: "Le popolazioni de L'Aquila e dei paesi vicini - ha affermato - continuano a essere presenti nei nostri pensieri e nelle nostre preghiere".
Un cuscino per Camilla. Camilla ha assistito all'intervento del marito seduta con uno speciale 'supporto lombare' dietro la schiena: un cuscino rivestito di tartan (la tradizionale fantasia di colori scozzese) di quelli utilizzati da chi soffre di mal di schiena. Il cuscinetto è stato posto all'ultimo minuto sulla sedia destinata alla duchessa di Cornovaglia al tavolo della presidenza, e tolto da un addetto non appena lei si è alzata. Prima di lasciare il Palazzo Camilla, con abito scuro, si la duchessa si è trattenuta per qualche minuto nella studio di Fini per indossare una veletta nera, come richiede la seconda visita della giornata, quella al Vaticano.
La visita al Papa. Il principe Carlo d'Inghilterra e sua moglie hanno fatto ingresso nella Santa Sede a bordo di una Maserati messa a loro disposizione dal cerimoniale di Stato. Il colloquio tra il Papa e il principe Carlo, presente anche la moglie Camilla, è durato circa 15 minuti, si è svolto in inglese e senza interpreti, nella biblioteca papale.
Al termine dell'udienza, Carlo e Camilla sono scesi alla prima loggia del Palazzo Apostolico per incontrare il segretario di Stato Tarcisio Bertone. Camilla ha assistito anche a questo secondo colloquio. Entrambi gli incontri sono definiti "cordiali" dalla nota vaticana. Fra i temi trattati, "la promozione umana e lo sviluppo dei popoli - sottolinea la nota del Vaticano - , la difesa dell'ambiente e l'importanza del dialogo interculturale e inter-religioso per la promozione della pace e della giustizia nel mondo".

venerdì 29 maggio 2009

Rifkin e SolartecMed insieme a Praga

Durante lo scorso mese, si è tenuta a Praga l'evento"Research connection" durante il quale la Comunità Europea ha pubblicato 10 di ricerca sul rinnovabile..e non solo. Tra gli interventi più seguiti, il noto economista Jeremy Rifkin, che dopo aver preso la parola sulla delicata questione ambientale ed economica che stiamo tutti noi attraversando, descrivendo come soluzione la prospettiva della sua "Terza Rivoluzione Industriale", ha incontrato i ragazzi del Istituto Professionale di Stato Galileo Galilei di Caltanissetta, che si trovavano a Praga per uno stage formativo presso la Solartec sro.
Rifkin ha anche incontrato il titol.are della Solartec Ing. Jaromir Rehak e i responsabili commerciali della SolartecMed Italia convenendo con loro le prospettive di nuovi sistemi commerciali necessari per la divulgazione democratica delle tecnologie.

Vi invito tutti a guardare alcune delle foto scattate in quella splendida giornata cliccando qui.

giovedì 7 maggio 2009

Lampade a risparmio energetico avvelenano chi le produce

E' paradossale che una tecnologia al servizio dell'ambiente si riveli dannosa per chi la produce.
Stando a questo articolo apparso su Times Online gli operai cinesi addetti alla fabbricazione delle lampadine "verdi", riporterebbero un allarmante tasso di mercurio nel sangue. Entro il 2012 queste lampade, contenente mercurio, saranno obbligatorie in tutta Europa, questo fa discutere perché se da una parte le emissioni nocive all'ambiente verranno ridotte, dall'altra il costo in termini di salvaguardia per la salute degli operai sarà messa in seria discussione.

martedì 5 maggio 2009

Babcock Ranch: un esempio di "fanta-realtà"

Sorgerà in Florida, interamente ecologica ed energeticamente autosufficiente, il suo nome è: Babcock Ranch

Nata dalla joint-venture tra Kitson & Partners e Florida Power & Light, questa nuova "città del sole" conterà qualcosa come 20.000 abitazioni, più, uffici, negozi e stabilimenti produttivi coprendo un'area di 7 km². Inoltre, si è pensato di dotare l'intera città di una copertura wireless per il collegamento ad internet, e di una serie di colonnine per ricaricare le auto elettriche.

L'investimento previsto per questa opera si aggira intorno ai 2 miliardi di dollari, di cui 300 milioni saranno necesari per la realizzazione dell'impianto fotovoltaico di ben 75 megawatts, che consentirà di evitare una immissione in atmosfera di 81.000 tonnellate di anidride carbonica ogni anno.

l'intento di tale progetto è di rendere "realtà" la visione rivolta al futuro secondo cui l'uomo, e le sue opere, dovranno mantenere intatto l'equilibrio della natura.

Guida all'integrazione architettonica

Disponibile ormai da qualche giorno sul sito del GSE la seconda edizione della "Guida all'integrazione architettonica"

47 pagine ricche di illustrazioni ed esempi pratici che chiariscono non pochi dubbi su un argomento delicato e complesso come questo.

Buona lettura.